Brand Journalism

C’era una volta l’ufficio stampa. Oggi, è tutta un’altra storia.

Ogni azienda è chiamata a diventare una “media company”, integrando in un vero e proprio piano editoriale tutti i canali comunicativi a disposizione. Noi ti accompagneremo verso questa sfida con un’autentica redazione, guidata da un giornalista professionista e affiancata da esperti della comunicazione digitale.

Pensaci: in questo momento storico, che comporta distorsioni come il marketing selvaggio nel business e le fake news nell’informazione, la credibilità rappresenta il valore più pregiato. D’altro canto, l’identità appare un patrimonio sempre più fluido, difficile da tutelare limitandosi alla retorica autoreferenziale della pubblicità. Serve raccontare, raccontarsi, in modo interattivo e aperto all’ascolto, con uno stile friendly e professionale.

È la brand story a nutrire la brand identity: una narrazione dinamica che accompagna la vita dell’azienda aprendosi al dialogo con gli stakeholder.

Il brand journalism rappresenta la risposta a questo bisogno. Affianca l’impresa fornendo professionalità di stampo giornalistico integrate a competenze digitali e multimediali per raccogliere la sfida di questi anni: “trasformare ogni azienda in una media company” come sintetizza il guru del marketing Richard Edelman.

Il brand journalism racconta tutto ciò che riguarda il brand, il suo pubblico, il settore di riferimento: la storia, i valori, i fatti, i trend legati all’azienda, ai propri interlocutori ed al relativo ecosistema. Mentre l’ufficio stampa tradizionale si rivolge ai giornalisti lasciando loro l’ultima parola su cosa diffondere, come e quando, il brand journalism crea un vero e proprio piano editoriale autonomo con l’impiego dei canali proprietari del brand – a cominciare dal blog e dagli account social – per arrivare a creare ad hoc, in alcuni casi, nuovi contenitori digitali e/o analogici.

Il brand journalism è un elemento di credibilità e trasparenza. Ben lungi dalla frustrante ricerca della “marchetta” (concessa da qualche giornalista compiacente sulla propria testata), si sviluppa nel rispetto della deontologia giornalistica. Il brand journalist espone pubblicamente il proprio legame professionale con l’azienda e si prende direttamente cura della gestione integrata degli owned media, in un’ottica di apertura ed interazione con i pubblici di riferimento.

Il brand journalism diventa, così, l’incontro perfetto tra comunicazione d’impresa e informazione, con la proficua convergenza tra strumenti digitali e analogici. Una dimensione innovativa che scavalca il concetto, ormai superato, di semplice “content management”.

Sei interessato ad integrare il brand journalism tra i tuoi strumenti di comunicazione?