Road show

Creare il giusto format e riprodurlo in luoghi diversi “andando incontro” al target.

Sembra semplice, la dinamica del road show. In realtà si tratta di una tra le attività più sfidanti sul piano sia progettuale sia organizzativo.

La prima sfida: flessibilità.

L’idea viene declinata in materiali, allestimenti, integrazioni tecnologiche. Bello e stimolante, vero? Il fatto è che questo insieme va calato in location che possono essere molto dissimili l’una dall’altra. E le “sorprese” (talvolta anche i contrattempi derivanti dai contesti territoriali) sono all’ordine del giorno.

Ecco perché servono flessibilità, allenamento al problem solving ed esperienza. Skill che noi di Springly abbiamo maturato nell’arco degli anni.

La seconda sfida: organizzazione.

Ogni tappa del road show fa storia a sé, e questo richiede programmazione, oltre ad un collegamento costante tra segreteria organizzativa e operatori on field (supervisor ed addetti). In più, un’elevata capacità di gestione degli aspetti logistici, con un occhio vigile sul contenimento dei costi.

La terza sfida: professionalità.

Che troverai in ogni momento, nel lavoro in backoffice come in tutti gli operatori attivi sul campo. Efficienza, sicurezza e reattività… Così il road show ti sembrerà una passeggiata.

Pronto a partire?